Creatina + beta‑alanina: il beneficio dello stack che i ricercatori non hanno riscontrato
Lo stack creatina + beta‑alanina è pubblicizzato come la coppia perfetta per migliorare le prestazioni, ma una nuova meta‑analisi a rete su 52 studi randomizzati non ha riscontrato alcuna sinergia tra i due. La sola creatina ha migliorato in modo significativo sprint, salto, sprint ripetuti e la resistenza della parte superiore del corpo rispetto al placebo. Gli effetti della beta‑alanina si sono rivelati non significativi o contingenti al contesto, e la combinazione non ha apportato alcun beneficio aggiuntivo rispetto alla sola creatina. Scopri come è stato condotto lo studio, quali sono i suoi limiti e cosa implica per il tuo budget di integratori.
Il caffè a basse dosi di caffeina non ha migliorato gli sprint degli atleti di élite
Credi che il caffè pre‑allenamento possa darti una marcia in più negli sprint? Un nuovo studio randomizzato, doppio cieco e crossover su 15 atleti di combattimento di livello nazionale non ha riscontrato alcun beneficio di performance con dosi di caffeina di 1,5 e 3 mg/kg, cioè circa 100‑200 mg per un atleta di 68 kg. Potenza di picco, potenza media, indice di affaticamento e persino le stime dei contributi dei sistemi energetici non sono risultati differenti dal decaffeinato. Si tratta comunque di un risultato nullo su un campione ridotto, non di una prova che la caffeina non funzioni, e la maggior parte degli studi positivi utilizza capsule da 3‑6 mg/kg. Di seguito trovi i calcoli delle dosi, le limitazioni e consigli pratici per le prossime sessioni intense.
Questa forma di carnitina incrementa la potenza negli sprint del 15 % e riduce il lattato
Uno studio crossover del 2009 ha mostrato che una singola dose di 4,5 g di glicina propionil‑L‑carnitina (GPLC) ha aumentato la potenza massima e media negli sprint dal 2,6 % al 15 % in cinque prove al massimo sforzo, e ha ridotto il lattato ematico del 16,2 % a 14 minuti dall’esercizio. Il “15 %” è il valore più alto del range, non la media, e lo studio ha coinvolto solo 24 uomini in un unico laboratorio. Questo articolo spiega le differenze tra GPLC, L‑carnitina e ALCAR, la teoria dell’ossido nitrico e chi potrebbe trarne beneficio, oltre a dosaggio, tempistica e limiti delle evidenze disponibili.